Conclusione

 

Ho detto all’inizio di questa predicazione che se voi avete Gesù Cristo come vostro Signore e Salvatore, avendogli affidato tutta la vostra vita con fede ed ubbidienza (è questo il significato dell’essere cristiani), questo brano della Scrittura vi à quattro buone ragioni per non avere paura.

Se, però, non avete consapevolmente affidato a Gesù la vostra vita, allora avete tutte le ragioni per avere paura. Se voi voltate le spalle a Cristo, allora proprio non avete speranza alcuna. La morte avrà su di voi l’ultima parola.

Ascoltate, però, questa parola di speranza: l’invito è ancora aperto. Gesù ancora oggi rivolge a tutti il Suo invito. Egli vi esorta a venire a Lui mentre siete ancora in tempo, per accogliere senza riserve la Sua Persona, Parola ed Opera nella vostra vita, accogliendolo come vostro Signore e Salvatore. Allora, potrete fare esperienza del Suo tocco gentile ed amorevole. Potrete conoscere la vita che sorge dalla Sua morte.

Potrete conoscere per esperienza che Egli è il primo e l’ultimo, ed infine come Egli abbia per voi le chiavi della morte e dell’Ades e veramente vi possa dare vita eterna.

Questo è l’annuncio della Pasqua cristiana!

 

 

Paolo Castellina, Quattro ragioni per non aver paura della morte

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Un’efficace vittoria sul timore della morte

I testi biblici

Buchi neri…

1. Potenza di un tocco gentile

2. Dalla morte viene la vita

3. Egli è il primo e l’ultimo

4. Egli ha le chiavi della morte e dell’Ades

Conclusione

 

Fonte: lariforma.net