L’uomo sa dialogare

L’uomo inoltre è capace di superare se stesso, cioè è  un “io” in grado di riconoscere ed entrare in relazione con un “tu”. Questo significa che è capace di  costruire un dialogo. Egli ha una struttura di dipendenza,  cioè è bisognoso, deve cercare fuori di sé ciò che lo fa sentire completo, in quanto è stato creato per vivere in comunione con gli altri. Diversamente la sua inquietudine non  si placa.
L’uomo ha una struttura di comunione e non  può rimanere solo, diversamente non si sente realizzato e anche il suo corpo sessuato ne è la testimonianza visibile.
Egli ha una struttura da orientare. Nella visione cristiana si riconosce che l’uomo ha in sé anche una  inclinazione al male, cioè egli con il peccato tende a realizzarsi in modo indipendente dal legame creaturale con Dio, è sempre combattuto fra Dio e il proprio io, fra obbedienza e ribellione.

 

da Fratelli Minori – Fratelli di San Francesco, Antropologia della sessualità umana

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2.1 –  La struttura dell’uomo: è capace di scelta

2.2 –  L’uomo sa dialogare

2.3 – L’uomo è uno “spirito incarnato”

2.4 – La sessualità esprime la persona

2.5 – “Dimmi la verità!”: educare al significato di ogni dono